locandina della mostra
locandina della mostra

Volentieri segnalo questa mostra collettiva, che s’inaugurerà sabato, dove sarà possibile immergersi in un immaginario erotico variegato per le emozioni e le forme espressive in cui viene tradotto.

Si tratta della IV edizione di EroticaMENTE – linee, forme e colori della sensualità. Dal 18 al 31 ottobre 2014 presso Milano Art & Events Center, via Lupetta 3, Milano (Inaugurazione domani alle ore 18). Ingresso libero. Vietato ai minori di anni 14.

In mostra non solo fotografie e fra i partecipanti anche personaggi più noti per il loro esser parte del mondo dello spettacolo dello spettacolo che di quello dell’arte, come Ivan Cattaneo e Michele D’Anca.
Da segnalare anche la presenza di Alessandra Vinotto.

Fotografa di teatro e d’arte, all’attivo numerose mostre personali e pubblicazioni internazionali . Reporter di viaggi e insegnante di fotografia, ma anche regista e direttrice artistica multimediale. Fondatrice con Francesco Rotunno la RedEye Media, pluripremiata al 3D Film Festival Hollywood di L.A nel 2010 e nel 2011 e ancora vincitrice in altre importanti manifestazioni internazionali.
Del suo talento da sperimentatrice nel video 3D abbiamo già avuto modo d’interessarci su questo blog (Leggete Qui!).
Per quanto riguarda questa mostra milanese, mi fa piacere potervi far conoscere – attraverso le sue stesse parole – qualcosa di più sulla sua sperimentazione (stavolta in campo fotografico) e anche sul senso di questa sua partecipazione ad “EroticaMENTE”. Ecco come l’artista ci presenta il suo lavoro, spiegandone la genesi concettuale:

© Alessandra Vinotto. "Embrasse"
© Alessandra Vinotto. “Embrasse”

Il corpo, la natura. Questo il tema portante del mio lavoro. Il corpo a contatto con gli elementi: per recuperarne il lato selvaggio, per ridare all’eros una dimensione animale, ferina.

Perchè amo il corpo spogliato dai vestiti e dai preconcetti, nudo e  vulnerabile, immerso nella natura… La sabbia, l’acqua, il vento, sentiti sulla pelle hanno un sapore diverso.
Il nostro corpo ormai purtroppo è disabituato a confrontarsi con gli elementi: sempre forzato negli abiti, in luoghi chiusi dove difficilmente può spaziare in totale libertà, si rinchiude, diventa diffidente, si nasconde agli altri e rischia di perdere la dimensione del piacere.
Per questo mi sono fatta molti autoritratti in situazioni diverse, in posti diversi: non solo per rappresentare il paesaggio fuori di me, ma anche per raccontare il viaggio interiore del corpo che, scoprendo la natura, si spoglia degli orpelli e mette a nudo l’anima.
Questo lavoro vuole essere una riscoperta del sè attraverso l’alterità più pura: gli elementi che costituiscono il mondo in cui viviamo, e di cui, inevitabilmente, (anche se cerchiamo di sfuggirne celandoci dietro presunte “civilizzazioni”), apparteniamo inscindibilmente.
Approvo in pieno la scelta operata da Eva Czerkl del dittico “Embrasse-La danse”, non solo per questioni estetiche (mi piacciono, appaiate..!!) ma anche per le sensazioni che, vicine, suscitano:
c’è un prima e un dopo, un movimento e una stasi, una quiete e un furor, un’esibirsi e un celarsi che insieme danno un senso forte alle immagini.
La mia personale ricerca artistica sul corpo – portata avanti sovente tramite l’autoritratto – non mai ha avuto termine, salvo gli alti e i bassi dell’ispirazione, e dopo aver perseguito la fotografia “in purezza” del corpo nudo sia in bianco e nero che a colori, da qualche anno ho voluto realizzare un progetto diverso, intraprendendo in parallelo anche la strada della tecnica mista (in fondo, nella mia formazione, c’è un liceo artistico!!!).
La tecnica utilizzata per questo lavoro è volutamente “sporca”, non definita, pittorica: e questo per esaltare la naturalezza delle fotografie.
Anche tutto il lavoro creativo di elaborazione dell’immagine è manuale, artigianale: le stampe originali (da negativo analogico, digitale, Polaroid) sono state graffiate, incise, poi scansionate (unica concessione alla tecnologia…), nuovamente stampate su tela ed infine dipinte per farne dei pezzi unici e non riproducibili.
Ho iniziato facendo stampare alcune mie foto su tele di un metro per un metro e successivamente le ho dipinte, incidendo la superficie del colore ancora fresco con “scritte” fregiate in un alfabeto misto, un lessico inesistente, astratto, che spazia dall’ideogramma ai caratteri arabi a quelli latini, a sottolineare l’universalitá del messaggio.
Il tema portante è il corpo femminile come forza generatrice, come seduzione ancestrale, che viene messo a confronto con diversi elementi naturali: l’acqua, la roccia, la sabbia, diventando esso stesso materia terrestre, portatrice però di valori quali la bellezza interiore e la sublimazione dei sensi.
Nell’epoca della perfezione artefatta di visi e corpi, della correzione esasperata – quasi chirurgica – delle fotografie (ormai facilmente ottenibile da chiunque con photoshop e numerosi programmi accessibilissimi di postproduzione) ho voluto riportare l’arte ad una dimensione primigenia e fisica, e lasciare al corpo la libertá di esprimere l’erotismo -qualunque sia la sua forma- nell’imperfezione.

Qui di seguito il …

COMUNICATO STAMPA

Sabato 18 ottobre s’inaugura a Milano, presso il Milan Art & Events Center, la quarta edizione di “EroticaMENTE – linee, forme e colori della sensualità”, a cura di Eva Czerkl. Già presentata con successo a Taormina nel 2010, a Roma nel 2011 e 2012, la Rassegna, intesa come contenitore di tutta quella creatività che rimanda al pensiero erotico e al suo potere sulle emozioni interiori ancor prima della dichiarazione fisica, propone un nuovo capitolo della storia infinita dedicata all’erotismo, narrata da 31 artisti contemporanei. Un viaggio pittorico, scultoreo, fotografico dentro al corpo dell’Eros, lì dove l’essere carne si congiunge al mistero, tra desideri inespressi, anatomie frammentate, invenzioni fantastiche, derive surreali, astrazioni.

© Alessandra Vinotto. "La danse"
© Alessandra Vinotto. “La danse”

[…] Ogni artista presente in questa mostra è responsabile con il proprio linguaggio di appartenere a una sorta di continuità espressiva iniziata dalle ombre del secolo scorso, ma che nella realtà contemporanea appaiono come una voce pronunciata da una macchina antropica alla fine di un film geniale di Kubrick. […] L’opera d’arte cerca il cuore sostanziale della forma e si avvede, in questo modo, di aprire visioni prodigiose che oscillano nelle sfere connotative delle passioni modellando lo sposalizio erotico tra storia e natura e ‘convenzionare’ così i codici possibili della seduzione. In questo modo ‘EroticaMENTE’ sfoga il nuovo ‘erotismo artistico del terzo millennio’ cercando, come un’orchestra musicale che suona visioni ottiche, il senso universale dell’amare.” (Antonio Picariello)

Si segnala tra gli altri la presenza con due sue opere di IVAN CATTANEO, noto oltre che per la carriera discografica come pioniere e paladino del primo Punk Rock italiano, nonché inventore del Revival anni ’60 da lui soprannominato “Archeologie-Moderne”, per il suo percorso parallelo nell’arte multimediale e sperimentale. O ancora l’attore MICHELE D’ANCA, uno dei protagonisti più amati del piccolo schermo, in particolare nel ruolo di Sebastian Castelli in ‘Centovetrine’, da sempre appassionato di fotografia e di arte erotica, esperto di nawa shibari, e che presenta alcuni suoi lavori in tema.

In mostra: Alberto Agnelucci, Giorgio Aquilecchia, Giacomo Bartoli, Giulio Bellutti, Aurelio Biocchi, Ivan Cattaneo, Michele D’Anca, Angelo De Francisco, Nicola Domenici, Peppe Esposito, Luciano Fadini, Paolo Fermi, Esther Grotti, Sally Hewett, Eleni Kyriazopoulou, Angelo Merante, Laura Maria Mino, Nestor Jr., Alessandro Nobile, Omar Olano, Chan Park, Fulvio Petri, Giovanni Pinosio, Luciano Poli, Antonio Proietti, Massimiliano Ranuio, Mauro Rea, Sofia Sguerri, Marc Vandevelde, Pierluigi Gianni Vecchi, Alessandra Vinotto.

Catalogo: Palladino Editore. Testo introduttivo e intervento del critico d’arte Antonio Picariello.

Orari: da martedì a venerdì 10.00-13 / 15,30-19, sabato 16-19 (domenica e lunedì chiuso)

Info: tel. 0039-02.39831335, e-mail staff@wepresentart.com