05_GEOVANNY VERDEZOTO, Termini
Copyright: Geovanny Verdezoto. Termini (serie Roma oculta), 2008

Vincitore della prima edizione del Premio IILA (di cui abbiamo parlato nel precedente post), Geovanny Verdezoto è un talentuoso fotografo ecuadoriano, appena venticinquenne, che pur professando di essere ancora alle prime armi, si è rivelato del tutto all’altezza del compito assegnatogli l’anno scorso insieme alla vittoria, ossia sviluppare un suo progetto fotografico imperniato su Roma.
Fino al 2 agosto possiamo ammirare questo suo lavoro al Palazzo delle Esposizioni di Roma, fra le mostre più importanti del festival FotoGrafia. S’intitola “Roma Oculta”.

La Roma “nascosta” che quest’artista vuole svelare è quella di coloro che, stranieri come lui in Italia, sono arrivati senza le sue opportunità, ma con tante speranze troppo spesso disattese. E’ un racconto delle loro difficoltà e dei loro sforzi per integrarsi, così come i suoi occhi lo hanno colto e come il suo grandangolare l’ha “rubato” per offrirlo a noi in tutta la sua autenticità.

Copyright: Geovanny Verdezoto. El mercado de Roma (serie "Roma Oculta), 2008
Copyright: Geovanny Verdezoto. El mercado de Roma (serie "Roma Oculta), 2008

E’ un reportage incisivo, il suo, che tuttavia incontra l’arte per vie diverse da quelle che più quotati reporter tentano spesso, magari compiendo forzature tecniche per accentuare l’espressività del loro racconto. Non ci sono qui forti contrasti che frantumano l’immagine in chiazze di luci e ombre, o in campiture di colori oltremodo saturi; né troviamo, d’altro canto, desaturazione di colori. Non ci sono vistose sfocature o mossi che rendono l’idea di un’impressione fugace colta nella sua flagranza, o piuttosto l’impressione di un ottundimento dei sensi. Tutto arriva con semplice ed efficace chiarezza allo spettatore.

Verdezoto – che ha studiato Arte all’Università San Francisco di Quito, ed ha già ottenuto diversi riconoscimenti sia in America Latina che negli Stati Uniti – ripropone nelle sue fotografie, con i mezzi della postproduzione digitale, un linguaggio “narrativo” da lui già sperimentato dipingendo; un linguaggio che si direbbe in debito con una lunghissima tradizione artistica, dai fregi dei templi greci fino al cubismo.

In quelle che – per la sua abilità compositiva – appaiono a prima vista delle foto panoramiche, egli ha invece ricostruito digitalmente quella somma di momenti che il suo sguardo ha colto spaziando intorno; così com’è solito fare nei suoi quadri, dove riporta dal vivo immagini, raccolte in un arco prossimo ai 360,° accorpandole in un’unica visione: compenetrando differenti piani visivi non senza alcune lievi forzature, che segnano suture spaziotemporali.
In questo modo nello spazio di un’unico “quadro”, dall’apparenza molto semplice ma di grande complessità, Verdezoto non ci racconta un attimo fuggente, ma bensì ricompone magistralmente la complessità reale del divenire.

Copyright: Geovanny Verdezoto. El envío de remesas (serie "Roma oculta), 2008
Copyright: Geovanny Verdezoto. El envío de remesas (serie "Roma oculta), 2008
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