In collaborazione con Tekfestival, dal 7 all’11 maggio, l’associazione culturale romana Gerdaphoto propone presso la galleria “247” (in via del pigneto 247) la mostra fotografica “The Houses of Hristina” di Hristina Tasheva.

In mostra un lavoro, che nasce dalla dura quotidiana esperienza personale da immigrata illegale dell’autrice, bulgara di nascita, la quale dopo essersi laureata in economia si trasferisce nei Paesi Bassi, ad Amsterdam, dove è costretta a sbarcare il lunario facendo le pulizie per gente con cui non ha quasi altro contatto che quello di telegrafici messaggi scritti.

Lo spaesamento, l’adattamento ad un nuovo ambiente e ad una cultura diversa dalla propria, il senso di una “allargata prigione”, la nostalgia di casa, in un luogo dove ogni casa dove lavora diventa in certo modo “sua”, per quanto appartenga a perfetti estranei, che ciò malgrado finiscono col darle accesso ai luoghi più intimi delle loro abitazioni; di questi ed altri sentimenti ci raccontano gli scatti esposti, che sono il frutto di un tentativo da parte di Tasheva di venire a patti con una squallida quotidianità.

Da questa esperienza è nato anche un documentario, girato dalla regista olandese Suzanne Raes, e uscito alla fine del 2007, che è stato presentato all’International Documentary Film Festival (IDFA) del 2007 e ha ricevuto numerose favorevoli recensioni sulla stampa olandese e internazionale. Ne è scaturita inoltre, grazie a un’idea della regista e con l’appoggio di IDTV e Human Television, l’istituzione di un’associazione per la tutela degli artisti migranti illegali, dal nome “Art 2 Stay. Work and stories of ‘illegal’ artists“, con sede ad Amsterdam, presente sul web sotto forma di piattaforma digitale per artisti che vivono nei Paesi Bassi illegalmente: luogo dove costoro possono condividere la loro arte e le loro storie l’un l’altro, e con un vasto pubblico; sla sua funzione è quella di una galleria, ma pure costituisce una precisa dichiarazione e un tentativo di guardare a questa forma d’illegalità con altri occhi.

Nell’ambito del Tekfestival ‘08 (che ha come tema “Ai confini del mondo…dentro l’Occidente”), il documentario “The Houses of Hristina” di Suzanne Raes sarà proiettato domani, 8 maggio, alle 22,30 presso il Cinema Trevi (vicolo del Puttarello, 25). Saranno presenti sia la regista che la stessa Tasheva.

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