Nella pagina interna che porta il suo nome, vi ripropongo una scheda sull’arte del grande fotografo messicano, maestro di Graciela Iturbide e di Flor Garduño, imperniata sul suo senso del tempo e sui versi che il premio nobel Octavio Paz dedica proprio ad Álvarez Bravo.

Mi è piaciuto anche linkare per voi un emblematico ritratto, scattato nel 2000 da Pedro Meyer,  al fotografo già novantottenne, dinnanzi alla ricostruzione di quella che è forse la sua immagine più nota: “La buena fama durmiendo”

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