Lo Specchio Incerto

Tra immagine e parola

Archive for the 'musica' Category


Volume! Marco Albrizio al pianoforte

Posted by Rosa Maria Puglisi on May 15, 2008

Questo evento musicale è (probabilmente) un off topic rispetto ai temi qui solitamente trattati. Ciò che, tuttavia, mi spinge a segnalarvelo è una frase che leggo sul comunicato inviatomi dalla Galleria, che ne parla come di “una serata in cui la visività prenderà forma attraverso le note“.

Il luogo in cui questo recital musicale si svolgerà è la Fondazione Volume!, galleria romana solitamente riservata all’arte contemporanea, della cui particolare suggestività - forse ricorderete - avevo avuto modo di scrivere in occasione di una bella mostra di Graciela Sacco.

Il programma della serata, che per i motivi sopradetti immagino interessante, prevede “una serie di composizioni per pianoforte accomunate dal desiderio di dare voce all’attenzione, sempre crescente, per il corpo. Dalle prime intemperanze di Beethoven, ai sussulti gelidi e bloccati di Stockhausen”.

Si svolgerà domani 16 maggio alle ore 19 nei locali, appunto, della Fondazione Volume! in Via S. Francesco di Sales 86 | 88.

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“RacCORTI Toscani”: un invito ai videomakers

Posted by Rosa Maria Puglisi on January 12, 2008

La segnalazione di oggi è apparentemente un off topic rispetto ai soliti argomenti trattati , ma riguarda un evento che mi pare degno di nota (cosa vieterebbe ad un videomaker di usare per la sua creazione un linguaggio prettamente fotografico?). :-)

raccorti-toscani-tm.pngNato per promuovere la ricerca e l’espressione artistica da parte di nuovi talenti - ma anche per dare un incentivo alla riflessione, l’ascolto, e al dialogo con i cittadini, non meno che per favorire la conoscenza e lo sfruttamento delle risorse dei “luoghi” toscani - il Festival Televisivo RacCORTI Toscani, giunto alla sua III^ edizione, propone ai videomakers un concorso col quale chiede di raccontare la Toscana in cinque minuti: in un cortometraggio, corredato da una musica appositamente composta.

Tale progetto, che ha ottenuto l’oscar “città ideale” alla X Rassegna Dire&Fare 2007, è patrocinato dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, dalla Regione Toscana e dalla Mediateca Toscana- Film Commission.

Quest’anno hanno aderito pure l’ANCI- Toscana, gran parte delle Province e molti Comuni; fra tutti particolarmente coinvolta la provincia di Pisa e i suoi Comuni, tanto da dar luogo a una “seconda sezione”, quella dei “RacCORTI pisani”dedicata a Pisa e i Comuni della Provincia, raccontati in tutti i loro aspetti.

I “RacCORTI” pervenuti - entro e non oltre il il 21 aprile 2008 - saranno proiettati in eventi sul territorio, utilizzati in trasmissioni televisive collegate al Festival, pubblicati su siti web.

Destinatari del concorso sono - come recita il bando - “Videomakers italiani e stranieri; Scuole di ogni ordine e grado; Scuole di cinema; Università (tutti i Corsi di Laurea in discipline del cinema, dello spettacolo e della comunicazione); Associazioni cinematografiche, culturali e di volontariato. L’iscrizione è gratuita, e la premiazione si svolgerà nel mese di giugno 2008.

I cortometraggi, in lingua italiana o sottotitolati in lingua italiana, non dovranno superare la durata massima di cinque minuti (titoli di testa e di coda compresi).
Le opere potranno appartenere a qualsiasi genere (fiction, documentario, astratto, d’animazione, sperimentale e videoclip).
Ogni partecipante potrà inviare non più di tre opere per sezione; alla fase finale sarà ammesso un solo corto per sezione. La colonna sonora dovrà essere originale, cioè composta appositamente per il video.

Informazioni più dettagliate sull’iniziativa le avrete consultando il sito www.raccortitoscani.it o inviando un’email a raccortitoscani@yahoo.it

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“B-side Music Portraits” di Rita Antonioli

Posted by Rosa Maria Puglisi on November 22, 2007

Rita AntonioliA+M Bookstore Edizioni ha di recente pubblicato “B-side Music Portraits”, un volume che raccoglie un nutrito portfolio di ritratti (ben quarantasei) di alcuni fra i più noti musicisti della scena internazionale, opera della fotografa milanese Rita Antonioli.

Corredato di una prefazione scritta da Patti Smith, e da testi di Carlo Antonelli, direttore della rivista Rolling Stones, e del critico musicale Riccardo Bertoncelli, il libro ha una particolare veste grafica con la sua copertina che richiama il formato dei vecchi 33 giri. La sua uscita è stata accompagnata da una mostra itinerante, già ospitata dalle librerie “La Feltrinelli” di Milano e di Roma, tuttora in corso - fino al 2 dicembre - presso quella di Bari.

Sono magnifici ritratti in bianco e nero, queste fotografie, frutto di un progetto più ampio sul “mondo del palco”, cui Antonioli si è dedicata da “grande appassionata di spettacolo dal vivo, per anni, giorno dopo giorno, con rara dedizione”, fotografando backstage e scene di tantissime produzioni, collezionando ritratti di coreografi, musicisti, attori e ballerini.
Frutto di dedizione e pazienza, dunque, ma anche di un’evidente attitudine dello sguardo ad andare oltre la maschera sociale del personaggio pubblico per cogliere l’altra sua faccia, il lato B.

Di questo parla il titolo del libro: come il lato B dei vecchi 45 giri spesso presentava il pezzo escluso da un album per motivi di convenienza commerciale, ma ritenuto dal musicista manifestazione più autentica della propria personalità artistica e ricerca musicale, così gli scatti di Antonioli palesano un volto insolito, e talora inedito, di ciascuno di questi artisti. Un volto più umanamente autentico, ma inevitabilmente celato.

Rita Antonioli“Una fotografia è un segreto che parla di un segreto. Più essa racconta, meno è possibile conoscere”. E’ una frase di Diane Arbus. La sua scelta, a commento di questo lavoro, spiega in sintesi un modo di guardare e di fotografare, che sembra appartenere totalmente alla giovane fotografa, giunta a questa prova dopo un lungo e articolato “tirocinio” nel reportage, nella moda e nella fotografia di scena.

La sua indagine, quella che ci mostra questo libro, parla di “segreti”; che giustamente non rivela. Si limita ad accennarvi, stuzzicando la nostra curiosità, inducendoci ad interrogarci. Quale sogno si annida dietro gli occhi serrati, in quell’espressione compiaciuta, di Laurie Anderson? E, di contro, qual è la visione sottesa allo sguardo sbarrato di Diamanda Galas? E quella scritta sulle dita della sua mano? una mano che copre o che disvela? E questo Nyman che affiora dal buio con aria dubitativa?

Come nelle immagini di Arbus appunto, il mondo circostante sembra sparire e la persona si porge all’obiettivo con una schiettezza che sottende uno scambio umano fra fotografo e fotografato.

Non c’è racconto ma “presenza“. E incontro.

Rita AntonioliDell’incontro con Rita Antonioli parla, quindi, Patti Smith nella sua prefazione al libro (la stessa che introduce la mostra).

Parla di come, pur distrutta dopo una dura performance, non riesce a negarsi alla fotografa e al suo obiettivo, perché è disarmata dall’umiltà della professionista che l’attende sul palcoscenico fra il turbinio alacre degli attrezzisti: le concede solo due scatti, ma la lascia libera di “prenderne” quattro: “I had immediate respect for her method, her speed, her deep concentration and her beautiful camera”.

Da quest’esperienza vien fuori l’immagine ufficiale di Patti Smith per il London Meltdown 2005 (di cui è direttrice artistica), che diventa poi copertina di una raccolta musicale.

E ancora Smith racconta che molte delle immagini presenti nel libro sono nate in analoghe condizioni “avventurose”, fra limiti di tempo e di spazio, nel backstage del Meltdown.

Ne emerge un modus operandi, stupefacente senza dubbio se si guardano soltanto i risultati: immagini di una politezza classica, che in qualche caso richiama i ritratti scattati da Robert Mapplethorpe. Comprensibile, se si pensa al lavoro di lunghi anni, alla passione e alla dedizione, che ci fanno ammirare e godere ancor di più queste belle fotografie.

Rita Antonioli


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“Adesso mi preparo…”: un incontro fra teatro, poesia, musica e arte visiva

Posted by Rosa Maria Puglisi on October 18, 2007

Vorrei segnalarvi da mercoledì prossimo, a Roma presso il Teatro dei Contrari, uno spettacolo in cui varie arti s’intrecciano in un tutt’uno nel tentativo di veicolare un messaggio dai forti accenti evocativi, che chiede di far breccia nell’animo dello spettatore.

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24 / 25 / 26 OTTOBRE 2007
Adesso Mi Preparo A Questo Nuovo Viaggio
ascolta il battito

Poesie di Giampiero Cappellaro
Voce recitante di Alessandro Sena
Fotografie di Luca Cappellaro
Musiche al pianoforte di Alessandra Celletti

Luca Cappellaro Luca Cappellaro

Un viaggio onirico-surreale nelle poesie di Giampiero Cappellaro attraverso la voce intensa e la sensibilità scenica di Alessandro Sena, sublimato dai colori della musica dal vivo di Alessandra Celletti e dalla suggestione delle immagini di Luca Cappellaro.
Teatro, poesia, musica e arte visiva che si incontrano senza steccati e senza confini trattaciabili in una terra di nessuno dove l’intensità del voler comunicare diventa confessione aperta per coloro che vorranno ascoltare.
Un sogno nell’intimità delle parole della musica e la musica delle parole, che si manifesta nelle sue atmosfere, nel suo tempo, nelle sue luci e visioni.
Quando il teatro incontra la passione, l’emozione, il viaggio e il cuore.

Teatro dei Contrari
Via Ostilia 22/a (Colosseo)
biglietto euro 10,00 (tessera compresa)
inizio performance 21:30

www.adessomipreparoaquestonuovoviaggio.com

E’ necessaria la prenotazione on-line o ai numeri 3398784860 (Alessandro) o 3385884945 (Giampiero), per verificare la disponibilità

Luca Cappellaro

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