Lo Specchio Incerto

Tra immagine e parola

Archive for June, 2009

OCCHIROSSI – Festival di Fotografia Indipendente: il programma

Posted by Rosa Maria Puglisi on June 27, 2009

Inoltro a quanti siano interessati questa segnalazione, invitando comunque tutti a visionare con attenzione i programmi e dei workshop e delle mostre. :-)

Logo3-4-5 LUGLIO – ARRIVA OCCHIROSSI – FESTIVAL DI FOTOGRAFIA INDIPENDENTE – ROMA

IL 3, 4, e 5 luglio al C.S.O.A. Forte Prenestino si inaugura la collettiva della 1^ edizione di OCCHIROSSI – FESTIVAL DI FOTOGRAFIA INDIPENDENTE.
Durante la tre giorni le 100 celle del Forte (e non solo) ospiteranno oltre130 mostre fotografiche, workshop, proiezioni, seminari, installazioni, performance di danza e concerti.

L’anteprima delle esposizioni è visualizzabile sul sito http://occhirossifestival.org.
Tra i fotografi che terranno i workshop ci saranno: Giovanni Canitano (tecniche di illuminazione: il ritratto), Maria Cavagnero (foro stenopeico), e Sandro Iovine (linguaggio fotografico).

Il laboratorio informatico Bugslab proporrà, inoltre, un workshop su Gimp, software open source di postproduzione fotografica.

manifesti_occhirossiNumerosi anche gli incontri a tema fotografico: dal reportage (Mario Boccia), alle tre fotografe Modotti/Arbus/Woodman (Francesco Tolomei), all’editoria fotografica (Claudio Corrivetti) a Gerda Taro (Flavia Fasano).

Da segnalare, ancora, l’appuntamento sui lavori fotografici di Alberto Grifi e quello su “Archivi di Movimento e Memoria” con alcuni rappresentati dell’archivio antifascista berlinese Bild-Archive.

Le giornate si concluderanno con serate di musica e performance: tra gli ospiti la band rockabilly dei BONE MACHINE e la dub&breakbeat session a cura di GHA Selecta + Dubversity.

Particolarmente interessanti, infine, le proiezioni dei documentari “Born into brothel” e “From Somewhere to nowhere” e la performance di danza butoh “Io è un altro – Studio/omaggio per Francesca Stern Woodman” a cura di Alessandra Cristiani (al link http://occhirossifestival.org/programma è disponibile il programma dettagliato)

L’obiettivo di OCCHIROSSI FESTIVAL è quello di invadere la città di fotografia, e quindi far godere delle immagini un pubblico casuale e non solamente un’élite di consapevoli fruitori di mostre ed eventi fotografici.

Per questo motivo, successivamente alla tre giorni di luglio, si aprirà un periodo nel quale le mostre saranno distribuite in sedi varie e non tradizionali della città (bar, panetterie, mercati, centri di socialità e aggregazione, ecc.)

OcchiRossi è un festival indipendente di fotografia frutto della collaborazione, dell’assistenza e del sostegno di tante realtà: una rete di camere oscure autogestite, associazioni culturali e singole/i individui che si occupano di promuovere la cultura fotografica, e con il fondamentale aiuto di un laboratorio informatico per il free software.

Sottoscrizione: venerdi 3,00 euro
sabato 3,00 euro fino alle 21.00
5,00 euro dopo le 21,00
domenica sottoscrizione libera

http://occhirossifestival.org

Programma: http://occhirossifestival.org/programma
Elenco e programma dei workshop: http://occhirossifestival.org/workshop

Contatti:
info@occhirossifestival.org
per iscriversi ai workshop: workshop@occhirossifestival.org

Posted in comunicazione, fotografia, manifestazioni, mostre | Tagged: , , | 2 Comments »

Video: Florencecitycentre 3

Posted by Rosa Maria Puglisi on June 18, 2009

Domani 19 giugno a Firenze presso il Parco di Anconella:

FLORENCECITYCENTRE 3
Itinerari turistico-commerciali

Video fotografico degli studenti dei Corsi di Fotografia Base 2008-2009
A cura di Sandro Bini e Claudia Querci

Venerdì 19 Giugno dalle ore 22 per la Rassegna Tutti i Colori del Parco, organizzata
dal Consiglio di Quartiere 3 del Comune di Firenze in collaborazione con le
Associazioni del Territorio, presso il Parco dell’Anconella, sarà proiettato il Video
Fotografico “Florencecitycentre 3” degli studenti del Corso di Street Photography
organizzato dall’Associazione Culturale Deaphoto presso il Centro Giovani
Gavinuppia. Il video è una ricognizione visiva degli itinerari turistico-commerciali del
Centro di Firenze alla scoperta di una città pulsante, nella quale i segni della
globalizzazione sfidano ormai apertamente quelli della cultura e della storia, e i corpi e i
volti di chi la transita ci raccontano di una nuova antropologia sociale, nel teatro di una
frettolosa e distratta fruizione degli spazi. Nel limite condiviso del frame, e nell’attenzione
onnivora degli sguardi, la città-vissuta si racconta per immagini, costituendo un repertorio
visivo variegato in grado di sorprenderci con le sue configurazioni molteplici e immediate.
Nella sospensione e nella frammentarietà delle fotografie di strada, anche la Firenze
contemporanea (storica, turistica e commerciale) si rivela “città visibile”, serbatoio
inesauribile di esperienza e conoscenza umana.

VENERDI’ 19 GIUGNO ORE 22
TUTTTI I COLORI DEL PARCO
PARCO di ANCONELLA
Via Villamagna – Firenze

Copyright: Gabriele Ragonesi

Copyright: Gabriele Ragonesi

Copyright: Cristina Szilagyi

Copyright: Cristina Szilagyi

Copyright: Valentina Conti

Copyright: Valentina Conti

Posted in comunicazione, fotografi, fotografia, manifestazioni, video | Tagged: , , | 1 Comment »

Evgen Bavcar: fotografia e visione mentale

Posted by Rosa Maria Puglisi on June 15, 2009

pisava

Copyright: Evgen Bavcar

Segnalo la pubblicazione su Cultframe di un articolo su un’interessante mostra personale, che spinge lo spettatore ad interrogarsi sull’atto del fotografare, non meno che su quello del vedere. Ancora per pochi giorni (fino al 21 giugno) a Roma.

Appartenente al circuito del Festival Internazionale della Fotografia di Roma, “La gioia di vedere oltre il visibile” è una mostra che fa molto riflettere su quale sia il vero statuto della Fotografia.
In questione viene posto, infatti, quello che comunemente si dà per scontato ne sia l’assunto di base, ovvero che la fotografia attenga al senso della vista, e che di essa trasponga le percezioni su di una superficie pressoché pedissequamente. Affermazioni, queste, che sembrerebbero lapalissiane.
Che dire, però, quando si apprende che Evgen Bavcar, autore delle magnifiche immagini esposte presso la B>Gallery, è cieco dall’età di dodici anni? [continua]

Posted in comunicazione, fotografi, fotografia, manifestazioni, mostre, recensioni | Tagged: , , | Leave a Comment »

Geovanny Verdezoto. “Roma Oculta”

Posted by Rosa Maria Puglisi on June 10, 2009

05_GEOVANNY VERDEZOTO, Termini

Copyright: Geovanny Verdezoto. Termini (serie Roma oculta), 2008

Vincitore della prima edizione del Premio IILA (di cui abbiamo parlato nel precedente post), Geovanny Verdezoto è un talentuoso fotografo ecuadoriano, appena venticinquenne, che pur professando di essere ancora alle prime armi, si è rivelato del tutto all’altezza del compito assegnatogli l’anno scorso insieme alla vittoria, ossia sviluppare un suo progetto fotografico imperniato su Roma.
Fino al 2 agosto possiamo ammirare questo suo lavoro al Palazzo delle Esposizioni di Roma, fra le mostre più importanti del festival FotoGrafia. S’intitola “Roma Oculta”.

La Roma “nascosta” che quest’artista vuole svelare è quella di coloro che, stranieri come lui in Italia, sono arrivati senza le sue opportunità, ma con tante speranze troppo spesso disattese. E’ un racconto delle loro difficoltà e dei loro sforzi per integrarsi, così come i suoi occhi lo hanno colto e come il suo grandangolare l’ha “rubato” per offrirlo a noi in tutta la sua autenticità.

Copyright: Geovanny Verdezoto. El mercado de Roma (serie "Roma Oculta), 2008

Copyright: Geovanny Verdezoto. El mercado de Roma (serie "Roma Oculta), 2008

E’ un reportage incisivo, il suo, che tuttavia incontra l’arte per vie diverse da quelle che più quotati reporter tentano spesso, magari compiendo forzature tecniche per accentuare l’espressività del loro racconto. Non ci sono qui forti contrasti che frantumano l’immagine in chiazze di luci e ombre, o in campiture di colori oltremodo saturi; né troviamo, d’altro canto, desaturazione di colori. Non ci sono vistose sfocature o mossi che rendono l’idea di un’impressione fugace colta nella sua flagranza, o piuttosto l’impressione di un ottundimento dei sensi. Tutto arriva con semplice ed efficace chiarezza allo spettatore.

Verdezoto – che ha studiato Arte all’Università San Francisco di Quito, ed ha già ottenuto diversi riconoscimenti sia in America Latina che negli Stati Uniti – ripropone nelle sue fotografie, con i mezzi della postproduzione digitale, un linguaggio “narrativo” da lui già sperimentato dipingendo; un linguaggio che si direbbe in debito con una lunghissima tradizione artistica, dai fregi dei templi greci fino al cubismo.

In quelle che – per la sua abilità compositiva – appaiono a prima vista delle foto panoramiche, egli ha invece ricostruito digitalmente quella somma di momenti che il suo sguardo ha colto spaziando intorno; così com’è solito fare nei suoi quadri, dove riporta dal vivo immagini, raccolte in un arco prossimo ai 360,° accorpandole in un’unica visione: compenetrando differenti piani visivi non senza alcune lievi forzature, che segnano suture spaziotemporali.
In questo modo nello spazio di un’unico “quadro”, dall’apparenza molto semplice ma di grande complessità, Verdezoto non ci racconta un attimo fuggente, ma bensì ricompone magistralmente la complessità reale del divenire.

Copyright: Geovanny Verdezoto. El envío de remesas (serie "Roma oculta), 2008

Copyright: Geovanny Verdezoto. El envío de remesas (serie "Roma oculta), 2008

Posted in fotografi, fotografia, manifestazioni, mostre, recensioni | Tagged: , , | Leave a Comment »

Premio IILA-FotoGrafia 2009: “Corazón Despierto”

Posted by Rosa Maria Puglisi on June 3, 2009

logoNell’ambito di FotoGrafia – Festival Internazionale di Roma è in mostra fino al 24 giugno, nei locali dell’Istituto Italo-Latino Americano, “Corazón Despierto”, selezione dei migliori lavori dei partecipanti alla seconda edizione del Premio IILA-FotoGrafia; un concorso ideato da Patricia Rivadeneira e da Marco Delogu, aperto a tutti fotografi latinoamericani provenienti dai venti Stati membri dell’IILA.

Tema di quest’anno lo stesso del Festival, “La Gioia”, che ogni autore ha declinato a proprio modo, ma con una costante: l’evidente mancanza di clamore. Così nelle immagini del vincitore, come in quelle degli altri autori esposti, tale sentimento non è espresso nelle forme retoriche cui la pubblicità, ma anche tanto fotogiornalismo ci ha resi avvezzi; lo ritroviamo “tra le righe”, invece, quasi per contrasto all’interno di reportage che ci parlano di più articolate realtà sociali, o lo scopriamo, quasi in trasparenza, all’interno di più complesse ricerche personali.

Copyright: José Manuel Castrellon. da "Calle Abajo"

Copyright: José Manuel Castrellon. Dalla serie "Calle Abajo"

Acclamato vincitore assoluto fra gli oltre trenta progetti presentati in virtù dello scarno rigore stilistico che lo apparenta alle più attuali tendenze della fotografia, il panamense José Manuel Castrellón propone la sua visione della gioia attraverso le attese e i preparativi del Carnevale di Las Tablas, paese ritenuto significativo per il suo folklore, concentrando il suo lavoro nel più ristretto spazio di Calle Abajo. Nel lavoro quieto e appassionato di chi allestisce l’appariscente ma fugace allegria di una sfilata carnascialesca, egli pare additarci il senso di un sentimento fatto di partecipazione corale, ben più stabile e appagante. A lui, come è avvenuto al vincitore della scorsa edizione, sarà data l’opportunità di sviluppare un lavoro su Roma nel corso di un mese di soggiorno, ospite dell’Istituto.

Secondo premio, Héctor Silva – studente cileno, residente in Italia – ci porta a riflettere sulla vita in un accampamento nomade romano, quello del Casilino 900, che nelle sue fotografie in bianco e nero diviene l’emblema di una vita semplice e serena – per quanto miserrrima, e perciò in tutto simile a certe realtà terzomondiste dell’America Latina -, in cui la famiglia e i bambini sono il valore primario, a dispetto dei complicati bisogni di una società benestante ma perennemente insoddisfatta.

Anche nel lavoro della terza classificata, la fotogiornalista guatemalteca Sandra Sebastian, troviamo un richiamo alla spensieratezza fornitoci dai bambini, all’interno di una situazione sociale di degrado e perfino di violenza estrema; la spontaneità e la naturalezza con la quale i piccoli si pongono in quel contesto rende le foto incredibilmente lievi e le libera dalla consueta retorica con la quale troppo spesso sono affrontate simili situazioni.

Copyright: Héctor Silva. Dalla serie "Album de familia"

Copyright: Héctor Silva. Dalla serie "Album de familia"

Ben diverso il progetto di Nicholás Wormull, fotografo cileno cui è andata una menzione speciale della giuria: più legato alla Fotografia europea, guarda al tema della gioia in maniera concettuale e paradigmatica, lasciandoci scorgere in scatti ambivalenti nient’altro che un riflesso di essa, un barlume che ne afferma in realtà la caducità.

Non hanno ricevuto premi, ma partecipano a questa interessante esposizione, che andrà poi al Centro Cultural del BID di Washington, anche  Bernabé Della Mattia (Argentina),  William Gonzáles García (Colombia), Edu Monteiro (Brasile),  Lucio Pheulpin (Argentina),  Jorge Salvador (Repubblica Dominicana).

L’insieme delle loro opere ci testimonia di questo “Corazón Despierto”, al quale accenna il titolo: un “cuore sveglio“, a causa di un’attenzione che ci augureremmo viva in ogni fotografo, quella di uno sguardo ancora vigile “in mezzo all’assonnante marea di immagini. Immagini mediatiche il cui effetto può essere dall’intrattenimento più banale e alienante a una elargizione innocua di orrore che fa sprofondare nella violenza, nella fame, nella miseria o nell’ignoranza determinate zone del pianeta“, come afferma la curatrice della mostra Patricia Rivadeneira.

Copyright: Sandra Sebastian. Dalla serie "La alegría"

Copyright: Sandra Sebastian. Dalla serie "La alegría"

Copyright: Nicolas Wormull. Dalla serie "La alegria"

Copyright: Nicolas Wormull. Dalla serie "La alegria"

Posted in articoli, fotografi, fotografia, manifestazioni, mostre | Tagged: , , , | Leave a Comment »