Lo Specchio Incerto

Tra immagine e parola

Archive for April, 2008

“H24”

Posted by Rosa Maria Puglisi on April 23, 2008

Fino al 27 aprile negli Spazi Massenzio Arte di via del Commercio 12, sarà in mostra “H24″, un progetto fotografico che ha vinto il premio “Canon giovani fotografi 2007”.

Autrice dell’opera è Raffaella Gentile, trentenne fotografa romana, le cui fotografie sono state ultimamente selezionate per importanti rassegne internazionali, fra i quali “Voies off” ai Rencontres de la Photographie d’ Arles. In questo particolare progetto prende in esame quella tipologia di professioni dove è richiesta una disponibilità a turni di lavoro H24.

La realtà quotidiana di questa categoria di lavoratori, operatori in presidi di assistenza a sistemi informatici e meccanici, viene raccontata nelle sue immagini attraverso i luoghi anonimi e spogli, nei quali essi spendono lunghe ore della loro vita in una realtà spesso di precariato, imposta loro dalle odierne logiche di mercato.

Pareti spoglie e arredo essenziale diventano simboli di una presenza-assenza; di una routine spersonalizzante; del trascorrere del tempo e dei passaggi attraverso una struttura dove tutto è programmato (dal lavoro ai tempi di riposo) in giornate interminablii perché sempre tutte uguali.

In una simile logica luoghi e “passaggi della giornata” diventano un tutt’uno straniante e, al di là della professione svolta, rimane l’emblema di un’alienazione cui questi turnisti paiono, purtroppo, destinati.

La mostra fa parte del Festival FotoGrafia, e aggiunge un tassello al mosaico della “normalità”, che quest’anno la manifestazione vuole proporci.

Raffaella Gentile

Posted in articoli, fotografi, fotografia, mostre | No Comments »

Un incontro sul reportage: “Alfredo Covino. Cara Moldova”

Posted by Rosa Maria Puglisi on April 20, 2008

Martedì 22 aprile alle ore 20.45, il circolo fotografico romano Zone d’Ombra - nell’ambito dei suoi consueti “incontri con gli autori” - presenta presso la Biblioteca Dlf (via Bari 22) il lavoro di Alfredo Covino “Cara Moldova”, che partecipa al festival FotoGrafia ed è attualmente in mostra (fino al 2 maggio) presso la Biblioteca Rispoli.

Giovane fotografo, vincitore quest’anno del Premio Yann Geffroy assegnato dall’Agenzia Grazia Neri, Covino è il rappresentante di un gusto sincero per l’indagine reportagistica, e di un amore per la rappresentazione della realtà  priva degli orpelli estetizzanti, volti a produrre le immagini glamour amate dal mercato.

A queste siamo tanto abituati che stentiamo a definir “reportage” il suo (che lo è), non riconoscendo nelle sue fotografie un genere, il quale ci pare oggi destinato a un inevitabile  apporto della personalità dell’autore, tanto ingombrante da rendere sempre più spesso difficile guardare e capire qualcosa al di là della bellezza delle immagini proposte e di triti stereotipi.

Diverso è il lavoro di Covino, che nei dodici scatti proposti per la mostra, si cala nel contesto - a lui estraneo - di una famiglia moldava che torna, come suole fare ogni anno in agosto, in una patria che ha dovuto abbandonare per necessità e alla quale è legata da profondi sentimenti.

La presenza del giovane fotografo è discreta: il suo sguardo non ha un approccio coloniale, alimentato da pregiudizi. Ciò che traspare dalle immagini non è il narcisismo di un autore che stigmatizza una situazione estraendone quel che può far gioco al suo discorso stilistico, ma una tensione alla condivisione di momenti quotidiani, trascritti con lo stupore di chi non conosce quella quotidianità, e la riporta scoprendo la poeticità di gesti semplici e di luoghi improvvisamente significativi, perché vissuti nel rispecchiamento delle altrui emozioni. Emozioni che Covino si adopera a trasmetterci.

Così facendo egli infine “opera creativamente in modo politico, cioè prende posizione dando alla fotografia una funzione morale di comunicazione tra realtà apparentemente distanti e tentando di mettere sullo stesso piano i soggetti ripresi e i fruitori delle immagini, nella consapevolezza che non vi sia alcuna gerarchia di valori tra gesto artistico/fotografico, azione quotidiana anonima e fruizione delle immagini”, come scrive il curatore della mostra Maurizio G. De Bonis.

Sarà lui, all’incontro di martedì, a introdurre al pubblico l’opera di Covino, e a parlare del dibattuto tema del reportage contemporaneo.

Posted in comunicazione, fotografi, fotografia, mostre | No Comments »

Senigallia, città della Fotografia: workshop gratuiti per i giovani

Posted by Rosa Maria Puglisi on April 18, 2008

Attenzione: in calce all’articolo troverete un commento con una rettifica di Simone Giacomelli (vedi http://www.mariogiacomelli.it) , uno degli eredi del grande maestro, cui quest’iniziativa sarebbe stata intitolata.

Un lettore ci ha segnalato ieri “una serie di workshop fotografici gratuiti” che avverranno prossimamente a Senigallia (AN).

Si tratta - in realtà - di una iniziativa nell’ambito di “Senigallia città della Fotografia – Progetto giovani”, progetto triennale, articolato in tre fasi: La bottega fotografica, Il premio Mario Giacomelli, Le mostre.

La notizia, data in quella forma incompleta, potrebbe destare delusione nei molti che si vedono fatalmente esclusi dall’iniziativa.

Non la desta, però sicuramente, nei giovani, per i quali l’iniziativa è stata pensata e ai quali è rivolta. E si prospetta - in realtà - più ghiotta, non trattandosi dei soliti workshop, ma di tre distinti percorsi di formazione riguardanti il reportage, seguiti dai tre maestri della fotografia italiani citati e riconosciuti anche ai fini dell’attribuzione di crediti specifici di studio.

Pubblico, per questo, qui di seguito quasi per intero il bando di ammissione.

La versione integrale la troverete sul sito senigalliacittadellafotografia.it, da dove si può scaricare anche la domanda d’iscrizione, che bisogna far pervenire insieme agli allegati richiesti nel bando entro e non oltre le ore 12 del giorno 27 Aprile 2008.

Spero possiate far tesoro di questa informazione. Buona fortuna! :-)

BANDO DI PARTECIPAZIONE AI LABORATORI
DELLA “BOTTEGA FOTOGRAFICA”

La bottega fotografica vuole ricreare il clima di confronto e trasmissione tipico della bottega di Mario Giacomelli e consiste in una serie di laboratori condotti da Maestri dell’arte fotografica, con la finalità di favorire la trasmissione di questa arte alle giovani generazioni e la promozione dei giovani talenti che in essa eccellono.

I edizione del laboratorio “La bottega fotografica”

Obiettivi: Le finalità del progetto sono quelle di coinvolgere i giovani che intendono operare in questo settore, per favorire l’acquisizione di abilità, conoscenze e competenze specifiche attraverso la loro partecipazione a laboratori formativi, teorico- pratici, realizzati da personaggi illustri della fotografia italiana, incentrati sull’apprendimento della cultura e tecnica fotografica.

Localizzazione:Le attività della bottega si svilupperanno nel territorio comunale di Senigallia e nel Museo dell’Informazione e della Fotografia
I Laboratori: La prima edizione del laboratorio si apre con il tema:”Il mestiere del reporter”.

“Il mestiere del reporter” si articola in tre laboratori, integrati tra loro e correlati alle caratteristiche professionali del Maestro prescelto. I laboratori sono suddivisi in tre moduli, autonomi didatticamente e sequenziali ai fini dell’apprendimento. Conclude ogni laboratorio un’incontro con l’Autore con proiezioni commentate sul percorso creativo e professionale.

I° LABORATORIO:
9-10-11 maggio (Giovanni Chiaramonte)
“Paesaggi Urbani”
II° LABORATORIO:
23-24-25 maggio (Ferdinando Scianna)
“Corpi e luoghi”
III° LABORATORIO:
6-7-8 giugno (Gianni Berengo Gardin)
“le forme della città”

Destinatari del bando
:
- giovani (dai 18 ai 35 anni) italiani ed europei, iscritti o laureati presso accademie o università italiane con piano di studi a indirizzo fotografico;
- cittadini in possesso di un titolo di studio specifico o in grado di attestare un’esperienza di formazione e/o professionale nel settore fotografico

Requisiti di ammissione:
La partecipazione è aperta a un numero di massimo 20 allievi per ogni laboratorio. I candidati devono rispondere ai seguenti requisiti:
- età compresa tra i 18 e i 35 anni;
- cittadinanza italiana o di altro paese europeo;
- un’esperienza e/o conoscenza delle tecniche fotografiche di base attestabile tramite CV o possesso di un titolo di studio specifico;
- la presentazione di un proprio portfolio di 5 fotografie (in formato digitale);
- la presentazione di una referenza che verrà considerata come titolo preferenziale (e non obbligatorio) per l’ammissione ai workshop;

Modalità d’iscrizione:
- compilazione dell’apposita domanda d’iscrizione;
- presentazione portfolio personale composto da 5 fotografie in formato digitale (jpg, max. 100kb);
- fotocopia firmata del documento d’identità;
- curriculum vitae in formato europeo;
- breve descrizione del percorso fotografico (max 5000 caratteri)

Curriculum, portfolio, e descrizione vanno presentati su supporto digitale (CD-ROM o DVD) e preferibilmente inviati anche a mezzo posta elettronica all’indirizzo

bottega@senigalliacittadellafotografia.it

Posted in articoli, fotografi, fotografia, manifestazioni | 2 Comments »

Posti di Vista 2008

Posted by Rosa Maria Puglisi on April 17, 2008

In occasione del 47° Salone Internazionale del Mobile, a Milano l’Associazione Laboratori Fabbrica del Vapore presenta all’interno dei suoi locali (le entrate sono da via Procaccini 4, e da via Luigi Nono 7) la quinta edizione di Posti di Vista.

Patrocinato dal Comune di Milano, Settore Tempo Libero, Posti di Vista - che si svolge dal 16 al 21 aprile - è un percorso costituito da tredici eventi, offerti da laboratori artistici, i quali propongono ciascuno un progetto legato alla formazione in vari campi e ambiti culturali, quali il design, la fotografia, i video, la danza, l’arte contemporanea e la performance, con lo scopo di “evidenziare il fondamentale ruolo di connettore che i laboratori svolgono tra il mondo della formazione culturale e il mondo del lavoro, in termini di sperimentazione e avanguardia nei vari settori di attività”.

Rimarchevole, fra gli altri eventi, è “Sostenendo le stelle”, offerto da Studio Azzurro; si tratta della continuazione ideale de “L’alba a mezzanotte”, realizzato un anno fa per la stessa occasione, e avrà luogo nelle sere del 16, 17, 18 e 19 aprile, dalle ore 21.00. Viene definito come un “tributo architettonico-luminoso” alla Fabbrica del Vapore, sorta di cattedrale dell’archeologia industriale d’inizio Novecento, nel corso del quale le strutture dell’edificio (le travature del tetto, le arcate di mattoni, il traforo delle finestre) saranno avvolte in “un luccichio simile a quello delle celebrazioni religiose, ma allo stesso tempo leggero, lieve, di “attesa” pedagogica” per dar modo ai visitatori di “imparare a guardare e riprendere coscienza delle cose e dei luoghi”.

Va inoltre segnalata la ricerca fotografica qui proposta da Polifemo, intitolata “Quotidiano Manifesto”, e dedicata agli oggetti di uso comune nel loro rapporto con la quotidianità, oggetti che per via della loro “normalità” paiono sparire dall’immaginario collettivo, salvo l’esser recuperati da un’operazione come questa proprio nella loro presenza quotidiana.

Quel che viene, perciò, sottolineato è il rapporto che l’oggetto riesce a stabilire con il contesto. Per rendere più evidente tale discorso soggiacente, l’opera presentata è un audiovisivo, nel quale gli oggetti si trovano a misurarsi con il cambiamento di contesto in cui sono posti.

Per citare il comunicato stampa il progetto “Quotidiano Manifestogioca con l’antitesi al desiderio e all’immaginario, come comunemente intesi, trovando un’alternativa alle immagini patinate nella realtà, comune a molti, vissuta, riconoscibile e riconosciuta”.

E col far questo s’inserisce in un discorso sempre più caro alla fotografia contemporanea, come abbiamo già notato nell’attuale edizione del Festival FotoGrafia, dedicato proprio ad una cosiddetta “normalità”, che si rivela ormai tutta da scoprire.

Posted in arte, articoli, comunicazione, fotografia, manifestazioni | No Comments »

20eventi 2008: concorso video

Posted by Rosa Maria Puglisi on April 12, 2008

Sponsorizzato dalla Provincia di Rieti, dalla Regione Lazio, dalla Camera di Commercio di Rieti e dai Comuni di Fara Sabina, Toffia, Poggio Moiano e Bocchignano, torna in Sabina “20eventi“, manifestazione giunta alla sua terza edizione, realizzata dall’Associazione Arte Multi Visione con la direzione di Alberto Tessore in collaborazione con l’Accademia Britannica di Roma, dove l’8 maggio prossimo si terrà la conferenza stampa di presentazione del progetto, e con il MLAC (Museo Laboratorio di Arte Contemporanea) dell’Università della Sapienza di Roma.

Scopo di 20eventi è dare la possibilità a giovani artisti stranieri di conoscere e apprezzare il territorio della Sabina, ma anche far convivere (e lavorare) alcuni artisti con la popolazione locale, favorendo l’approccio e la comprensione da parte della gente comune nei confronti dell’arte contemporanea.

L’idea è quella d’invitare un artista che sia anche insegnante in un’accademia di prestigio internazionale, il quale inserisca nel suo corso accademico il progetto della Sabina, e qui porti i propri studenti “per ideare progetti da realizzare in situ nei paesi prescelti, all’aperto o al chiuso”. Nelle scorse edizioni sono stati invitati Giuseppe Penone e l’Ecole des Beaux-Arts di Parigi, Karin Sander e l’Accademia Weissensee di Berlino.

Quest’anno è la  volta di  Richard Wentworth, direttore della Ruskin School (Oxford University), il quale è stato assistente di Henry Moore e insegnante - presso la Goldsmith di Londra - di Damien Hirst.

Il progetto, cui la manifestazione è legata, intende in realtà dar vita a “una strada dell’arte, un museo all’aperto che dia nuova veste a questa bella regione ricca di antiche tradizioni, creando un ponte tra passato e futuro. Il primo passo in questa direzione è stato fatto l’anno scorso con la realizzazione di due opere permanenti di Francesco Arena e Ugo Antinori“, e anche quest’anno si realizzeranno alcune opere d’arte, che andranno ad arricchire il patrimonio culturale di questa zona rurale.

Nel quadro della manifestazione 20eventi 2008 (che si svolge dal 10 al 25 maggio), l’associazione Arte Multi Visione indice un bando di concorso a premi per un’opera di video artistico.

I video presentati devono avere le seguenti caratteristiche:

- tematica riguardante il campo dell’arte, definito nella maniera più ampia possibile

- durata max 8 minuti

- bianco e nero oppure colore

- presentato su DVD PAL

La scadenza di presentazione è fissata al 20 aprile 2008.

Un secondo bando di Concorso a premi per un video artistico su 20eventi, che dovrà riguardare la manifestazione di quest’anno, letta con uno “sguardo che potrà essere molto personale e libero, non quindi di tipo documentaristico” viene, incece, indetto con scadenza al 30 settembre.

Ogni ulteriore informazione potrete trovarla sul sito www.arteinsabina.it.

Posted in arte, comunicazione | No Comments »

“1 km di diametro”

Posted by Rosa Maria Puglisi on April 8, 2008

Oggi martedì 8 aprile alle ore 18.00 verrà presentata alla Galleria Fòndaco (via degli Zingari, 28 ) la mostra fotografica “1 KM di Diametro” di Roberto Cavallini.

Nella più totale aderenza al tema del presente Festival, il fotografo ricostruisce, in 12 stampe di grande formato, la vita di ogni giorno nel quartiere Monteverde, ove è cresciuto e si ritrova ora nuovamente ad abitare.

“In statistica la norma è il valore che compare più frequentemente. Si potrebbe affermare, un po’ tautologicamente, che nella vita vissuta il concetto di normalità riguardi tutto quell’insieme di azioni che si svolgono per condurre una vita molto simile a quella che conduce la maggioranza dei propri simili.

Durante gli spostamenti quotidiani, attrezzato di una fotocamera tascabile, ho circoscritto l’osservazione in un’area compresa in un 1 Km. di diametro intorno alla casa dove sono tornato ad abitare e dove ho vissuto durante la mia infanzia. Il presente osservato ha generato in me una visione spuria che, sovrapponendosi come una diapositiva proiettata sui ricordi, ha alimentando una tensione continua tra la normale quotidianità di allora e la normale quotidianità di oggi.

Queste strade, questi marciapiedi, questi palazzi hanno subìto l’erosione del tempo, ma molto altro è stato fatto ad opera di qualcuno che ha finito per corrompere quella integrità che era nei miei ricordi. Quel qualcuno io non lo conosco, non riesco ad incontrarlo, ma vedo che lascia i segni inequivocabili della sua quotidiana, normale presenza”.

Questo ci racconta il suo lavoro Cavallini, che è noto giornalista specializzato, nonché docente pieno d’esperienza.

Su Cultframe troverete la mia recensione di questa mostra.

Posted in comunicazione, fotografi, fotografia, manifestazioni, mostre | No Comments »

David Perlov: Cronache del quotidiano.

Posted by Rosa Maria Puglisi on April 5, 2008

Nell’ambito di FotoGrafia – Festival Internazionale di Roma, si svolgerà dal 5 aprile al 18 maggio 2008 presso la Galleria Nazionale d’Arte Moderna, “Cronache del quotidiano – Fotografie di David Perlov”.

Curata da Maurizio G. De Bonis e da Orith Youdovich, in collaborazione con Mira Perlov, la mostra è accompagnata da alcune interessanti proiezioni di documentari al Palazzo delle Esposizioni (in data odierna, ma anche domani pomeriggio) e vuol far luce sull’ingiustamente poco conosciuta figura di David Perlov, fotografo e cineasta israelo-brasiliano.

In circa 90 stampe di medio formato, a colori come pure in bianco e nero, selezionate da una ben più vasta mole di scatti, vediamo dipanarsi sotto i nostri occhi l’universo personale dell’artista, reale e poetico ad un tempo. Accanto alle fotografie, uno “slide show” fatto di circa 150 immagini (fra foto in bianco e nero, a colori e polaroid) realizzate nell’arco di diversi anni, e un filmato in loop del secondo capitolo di “Revised Diary 1990-1999”, opera inedita in Italia sottotitolata per l’occasione in Italiano.

Lo sguardo di Perlov racconta i luoghi del proprio quotidiano, l’interno e l’esterno della propria abitazione, senza mai spingersi troppo lontano per una sorta di agorafobia, che lo spinge ad osservare la vita da una posizione protetta; spesso fotografando dall’alto della propria finestra il panorama circostante di Tel Aviv. Ma pure esamina esistenze anonime (come in fondo la sua) di quanti lo circondano, i conoscenti come i passanti, colti nell’autenticità del loro vissuto.

La sua visione, apparentemente casuale, si nutre in realtà di una profonda conoscenza del linguaggio visivo, che rende le sue immagini ricche ed articolate, e cattura il nostro sguardo, costringendolo a vagare in esse per scoprire particolari sempre nuovi; indizi di letture alternative, in cui soltanto ricorre un interrogativo: quello sull’insondabilità profonda dell’esistere fra casualità e causalità.

Per un approfondimento vi rimando all’articolo del curatore De Bonis su Cultframe

Posted in fotografi, fotografia, grandi fotografi, manifestazioni, mostre, recensioni | No Comments »

FotoGrafia-Festival Internazionale di Roma

Posted by Rosa Maria Puglisi on April 3, 2008

header_new.gif

E’ stato presentato oggi presso alla stampa FotoGrafia-Festival Internazionale di Roma, che è giunto alla sua settima edizione.
L‘ormai consueto incontro con “le proposte più interessanti ed innovative del panorama mondiale, imprescindibile punto d’incontro e di scambio per il sistema internazionale della fotografia”, quest’anno si svolgerà dal 4 aprile al 25 maggio, portando nella capitale una varietà di avvenimenti fra i quali premi e lecture, oltre a ben 143 mostre ubicate in 100 diverse location.

Il tema scelto per questa edizione, “Vedere la normalità. La fotografia racconta il quotidiano”, vuole ricordare a tutti - in un periodo in cui la comunicazione visiva rincorre il sensazionalismo quotidianamente veicolato dai media - come la fotografia sia uno straordinario strumento nel raccontare il quotidiano e la sua cosiddetta “normalità”: ciò che ci è prossimo e di cui partecipiamo. Così facendo il festival asseconda e sottolinea, in realtà, una tendenza sempre più diffusa nella fotografia contemporanea.

Una particolare attenzione è riservata ai giovani emergenti, tanto che a tre di essi è stato riservato il prestigioso spazio espositivo del Palazzo delle esposizioni, dove presentano le loro opere accanto a quelle dei più noti colleghi, i quali sono stati invitati - come di consueto - ad interpretare con le loro immagini la capitale che ospita il Festival.

Accanto a Gabriele Basilico, cui è dedicata una personale e ad altri 11 noti artisti, espongono - dunque - Paolo Woods, Leonie Purchas e Lucia Nimcova, quest’ultima vincitrice (l’anno scorso) del primo Premio Internazionale FotoGrafia - Baume & Mercier.
Tale Premio, come è stato oggi annunciato, quest’anno è stato assegnato a Giorgio Barrera per il suo progetto “Attraverso la finestra”, scelto fra i 140 lavori pervenuti, i quali illustravano variamente il tema proposto: “Il mio tempo ogni giorno”.

Una novità sarà la prima rassegna/premio dei Paesi membri dell’Istituto Italo-Latino Americano, dedicata esclusivamente ai giovani fotografi latino americani. I migliori lavori saranno esposti presso la galleria dell’IILA in una mostra dal titolo “Día a día. Premio IILA-FotoGrafia”, mentre al vincitore sarà offerto un premio-residenza di un mese a Roma, che gli consentirà di sviluppare un progetto sulla città.

Quanti volessero informazioni dettagliate sulla manifestazione, le sue date e i suoi luoghi, potranno naturalmente trovare tutto sul sito www.fotografiafestival.it o telefonare allo 06.70473525.
<
Ricordiamo, inoltre, che è prevista una riduzione di 5 Euro sul costo del biglietto per le mostre di FotoGrafia al Palazzo delle Esposizioni, riservata a tutti coloro che si iscriveranno al Club Zoneattive sul sito del Festival.

Posted in articoli, comunicazione, fotografi, fotografia, manifestazioni, mostre | No Comments »